UNO SPAZIO DI FOTOGRAFIA A TORINO


Mio padre, Dario, è nato a Dueville (Vicenza) nel 1940, in una famiglia di fornai. La sua vita è stata lavoro, sacrificio, mani sporche di farina e giornate che cominciavano prima dell’alba. Eppure, tra le pieghe di quella vita dura, è riuscito a coltivare due grandi passioni: i motori e la fotografia. Per dieci anni, dal 1963 al 1973, ha corso in salita nelle gare locali, con il cuore leggero di chi sa che la domenica può essere libertà.
Quando ha smesso di correre, è diventato spettatore, ma non si è mai limitato a guardare la pista. Portava sempre con sé la sua Minolta SR-T 101 e scattava. Non fotografava le auto o le moto: si voltava e raccontava ciò che stava attorno. I tifosi sulle tribune, le famiglie con i panini nello zaino, i volti prima della partenza, i box che odoravano di benzina e di attesa.
Un universo di persone che vivevano per le corse, per la passione, per l’adrenalina condivisa.
Fabio Lorenzato









Installazione con proiezione diapositive







